La scatola vuota del sesso. (educare vuol dire rendere liberi)
di paternita.info e paternita.info/infanzia-adolescenza

- anche diffuso dall'ag. stampa FIDEST - dal magazine ROMAEST - brindisilibera - e da SAVONANEWS - dal magazine PENSALIBERO - e dal Corriere del Giorno
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Dietro una società dal maschile fragile, madrecentrica, apparentemente instupidita nell'usare sesso e seni per vendere o scambiare qualsiasi tipo di oggetto o servizio c'è un motivo ben preciso. Un motivo culturale e sessuale.

Generazioni di madri, nonne, sorelle e zie, hanno cresciuto figli maschi e femmine in modo univoco e distorto, senza possibilità di accesso per il maschile, per la figura del padre. L'uomo relegato al fuori, marginale o a garantire lo status delle cose. In pratica i maschi sono cresciuti senza mai un approccio consapevole al sesso, dall'anatomia alla psicologia del sesso, niente (eppure così fondamentale come si è visto dalla psicologia di Freud in poi).


Da quando sei piccolo ed inizi a vedere le prime forme, mezzi nudi, seni, strip, e quant'altro, dentro la tua testa asessuata di 4-5 anni inizi a farti domande, ad essere curioso, poi dubbi, emotività, si va creando un grande punto interrogativo, una "scatola nera e vuota" nel tuo inconscio (nella tua mente) che è la sessualità. Ma nessuno spiega niente. E intanto tu continui ad interessarti, sempre più, inizi a provare prime forme di soddisfazione, piacere, nutrimento, bisogno, quel punto interrogativo, quel vuoto inizia a riempirsi di cose e dare forma alla tua idea di sesso, alle tue pulsioni, ma tu ancora non sai cosa è la sessualità, perchè la società la nega o la critica.. ma non la spiega.

Piano piano inizi a fare fantasie, i sogni ad occhi aperti la sera prima di dormire, inizi a desiderare fortemente quelle situazioni, quelle donne o ragazze ben più grandi che hanno quelle cose, di cui non ti parlano (e nessuno ti parla) ma che sempre, più o meno velatamente, ti mostrano, come ti chiamassero (ed infatti è così, un messaggio viene inviato ma tu non lo sai decodificare).

Quando arrivi alla pubertà oramai sono anni e anni che sogni, immagini, ti emozioni, desideri, ed ora inizi a capire (sempre per mezze parole, magari tra i banchi di scuola "oh.. quello si è fatto quella!") che è arrivato il momento per te di fare quel qualcosa che non sai bene cosa. Al tuo desiderio ora enorme ed ossessivo si somma la pressione ed imbarazzo di non saper cosa fare, ma la tua vita è condizionata fortemente, a volte ti puoi sentire schiacciato. Allora (stile coscienza di Zeno) tutte le ragazze diventano in un certo ordine tuo target, a volte ti va bene a volte trovi una che le tue immagini inconsce le conosce ed inizia ad usarti clamorosamente, dal passaggio in motorino fino più da grande al collier e la villa al mare.


Il messaggio sessuale è valutato oggi più di quanto vale proprio perchè ancora nessuno l'ha decodicato, e ridato alla sessualità il giusto spazio e posto che gli spetta. Questioni di potere, business, narcisismo.

Dall'industria del porno fino alle donne predatrici in crescita tutto si basa su queste immagini inconscie, nate, cresciute e coltivate nella "scatola nera e vuota" che è l'assenza di educazione al sesso ed alla psiche (che dovrebbe iniziare sin da piccoli), un vuoto educativo consapevole volto all'uso comodo, indiscriminato e strumentale dell'uomo adulto.


(il matriarcato per ingannarci sulla sua esistenza.. ha inventato il patriarcato)



link corr.: IL FIGLIO IN GABBIA - PUBBLICITA' OGGI - SESSO GIUSTO (TRA SERIO E SCHERZO) - LE DONNE PREDATRICI - UNA STORIA DI MATRIARCATO