Figli al padre? La madre non deve pagare alimenti.
di infanzia-adolescenza.info - quando certi figli sono considerati di serie b - pubblicato da politiamentecorretto.com - periodico pensalibero - e da italia-politica.it

Quanto segue è l’ennesimo fatto e aspetto incostituzionale e sessista del Divorzio.

I fatti: AGRIGENTO INIZIO 2010. Separazione, i giudici del tribunale decidono che il figlio venga affidato al padre ma, non si capisce perché, non stabiliscono alcun assegno di mantenimento a carico della madre. Il padre fa subito richiesta di mantenimento alla moglie che deve contribuire alla crescita del figlio versando una quota mensile. A seguito del rifiuto di questa richiesta, l’uomo denuncia la donna con l’accusa di mancato mantenimento.

CANICATTI’ GIUGNO 2010. Processo, la donna viene imputata per mancato mantenimento del marito e del figlio ma il giudice del tribunale la assolve perché il fatto non costituisce reato. (fonte e descrizione sentenza)

ALTRA STORIA CLASSICA DAL BOLOGNESE: QUELLA DI GIUSEPPE E FIGLIO, NIENTE DIRITTI PER LORO


Dati e riflessioni finali: in Italia le donne sono il 40% ca. della forza lavoro complessiva (trend in rapida crescita, in America sono oltre la metà, ovvero più degli uomini) ma nelle separazioni soltanto nel 2% dei casi corrispondono assegni per la prole, mentre gli uomini sono tenuti a farlo nel 95% dei casi (ISTAT 2006). Pura e semplice discriminazione sessuale.

Negli Stati Uniti non è molto diverso: le madri AFFIDATARIE che ricevono assegni per i figli sono il 79,6%, i padri AFFIDATARI che ricevono assegno di supporto invece sono solo il 29,9%. (FONTE, U.S. Department of Health and Human Services)

La mamma è sempre la mamma.. se un figlio sta con lei ha dei diritti, se sta col papà.. NO!

(insegnamo l'uguaglianza ai figli, partendo dal non discriminare i loro genitori)



link correlato:
ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA