Non vedi più i figli? Chiedi alla Mafia.
di paternita.info/infanzia-adolescenza - se per i media la mamma è sempre la mamma - da padriseparatitorino,it - e da adiantum.it minori

Ogni giorno in silenzio milioni di padri in fase di divorzio si adoperano "legalmente" per ottenere il loro diritto e quello dei figli a frequentarsi: bigenitorialità, uguaglianza, civiltà, valori da affermare per finirla con questa stupida guerra al possesso ed alla sopraffazione dei bambini.

I grandi media però li ignorano.

Ma non esitano invece a dare sempre massimo risalto a quei "rarissimi" casi in cui ad essere sottratta dei figli è una madre.
Si vede la pagliuzza e non la trave.

Guardate ad esempio questo filmato:
(INTERVISTA ITALAI1 TELEGIORNALE DEL 24/6/2010)

Addirittura si da voce e microfono ad una "madre coraggio" che non si fa problemi a chiedere supporto alla Mafia (situazione tra l’altro discutibile dove un figlio si era già suicidato e l’altro, si dice, scappato via col padre).

Con la Mafia non si collabora "mai" dicono tutti, ma
..se è una madre ad averne bisogno
beh.. forse è il caso di rivalutarla la Mafia, una Mafia quasi esaltata
"egregia ed onorevole" come sostiene
questa madre nella sua lettera e nel suo "accorato" appello TV.



Non c’è purtroppo una sola persona dietro questa follia.. dietro il possesso dei piccoli, dietro questa parzialità mediatica. C’è tutta una cultura: discriminatoria, deviata, un sistema che non vede i figli come soggetti armoniosi aventi diritto di educazione, indipendenza e crescita sana, diritti verso i quali avere due genitori è "maggiore garanzia" rispetto ad averne uno solo. No.. i figli sono un oggetto, un possedimento materno, madre padrona a tutti i costi.. anche a costo di evocare la Mafia.

Se vogliamo cambiare questo sistema parliamo di bigenitorialità, uguaglianza, dignità, in televisione, alla radio, sui giornali, non importa dove.. ma parlariamone.


Chi ha il coraggio di sostenere i propri valori muore una volta sola,
chi ha paura muore ogni giorno. -- P.Borsellino




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